Chi sono?

Sono un ragazzo con la passione per l'informatica e per la politica, praticante di sport, e proprio nello sport spero di poter lavorare dopo i miei studi.

domenica 5 luglio 2015

Grecia vittoria del NO al referendum.

Il risultato del referendum ha un non so che di rivoluzionario, un nuovo modo secondo me di concepire la "rivoluzione", di farla, mentre prima si sparava per ribellarsi ora si vota, e questo è uno di quei voti che fa "male" a chi pretendeva di strozzare un popolo a livello finanziario.

Ma andiamo con ordine, ripercorriamo un attimo gli eventi che si sono verificati negli ultimi mesi, fino ad arrivare ad ora, provo a fare un breve sunto e una breve analisi, ricordando che sono SOLO miei personali punti di vista.
In questi ultimi anni non ci sono dubbi sul dato di fatto che l'Europa sta costringendo alcuni paesi membri a misure di austerità molto severe, la quale a farne le spese sono solo le classi medio-basse di ogni singolo paese, i paesi di cui parlo sono (Spagna, Grecia e la nostra cara Italia).

Per accontentare l'EU fin ora questi paesi si sono mossi solamente proponendo nuove tasse, aliquote maggiori, cercando di sanare un debito insanabile, simile ad un cane che cerca di mordersi la coda.

C'è una nazione tra le tre citate sopra dove governa attualmente un governo anti-europeista guidato dall'amato/odiato Tsipras un presidente del consiglio un pò più a sinistra della "sinistra-capitalista" che si conosce oggi, infatti ha vinto le elezioni facendo campagna anti-EU.

A quanto pare non è un buffone o un ciarlatano come molti credevano, non è un pinocchio come qualcuno definisce il nostro presidente, evidentemente è uno con le palle, infatti alla richiesta di pagamento del debito, lui in rappresentanza del popolo Greco ha detto un NO, farò decidere ai cittadini, con tutte le conseguenze del caso naturalmente.

Prima di analizzare sotto il punto di vista finanziario la situazione vediamo a cosa ha portato il no di Tsipras, ha portato ad un referendum dove svoltosi oggi, dove il popolo greco era chiamato a decidere se erano disposti in poche parole a porgersi tutti a "90 gradi" per il bene dell' Unione Europea,  il 60% del popola Greco ha detto no, la quale ora rischia un default, con un probabile ritorno alla dracma.
Ora analizziamo un attimo sotto un punti di vista tecnico finanziario cosa potrebbe accadere, se la Grecia fa in default quasi sicuramente uscirà dall'Euro se cosi non fosse si potrebbe ipotizzare un periodo di doppia circolazione di moneta Euro e Dracma, in caso di uscita netta e immediata ci sarà un ritorno alla Dracma.

Se cosi fosse, per chi sarebbe il problema? il problema sarebbe solo per le nazioni che hanno un credito nei confronti della Grecia, perché una volta che la Grecia può stamparsi la sua moneta, non ci mette niente a stampare carta straccia e "sbatterla" in faccia alle nazioni creditrici come per dire tenetevi un pò di carta per il bagno.

La situazione Greca non può che migliorare lentamente, potendo finalmente iniziare a finanziare le proprie imprese nel settore primario ad esempio, senza contare che la Grecia vanterebbe del supporto non indifferente della Russia che attualmente è una nazione che sta diventando davvero forte sotto ogni punto di vista.


Ditemi la vostra opinione naturalmente come sempre, e cosa ne pensate del voto Greco.

lunedì 22 giugno 2015

Garanzia Giovani, Attenzione alle truffe

Che con Garanzia Giovani sarebbe potuto accadere qualche caso di truffa ai danni dei giovani appunto non era tanto una novità vista l'organizzazione Italiana.

Infatti giorni fa mi arriva una mail da norep@lavoro.gov.it che vi posto per intero dopo la quale seguirà una brevissima riflessione personale mia, ma veramente breve visto che la mai si commenta da sola.


C'e' una truffa che circola in rete da diverse settimane ai danni dei giovani iscritti al programma Garanzia Giovani. Si tratta di un messaggio di posta elettronica, proveniente dall'account assunzioni@fondosocaleeuropeo.com, e firmato da tal Dottoressa Giulia Consorte, sedicente ''Responsabile Lavoro Italia del Ministero del Lavoro'', nel quale si comunica al destinatario che il suo nominativo e' stato scelto da un fantomatico database per un colloquio in vista di ''1.120 assunzioni'' che verrebbero effettuate in tutte le regioni italiane ''grazie alle nuove disposizioni del job act'', citando il Ministero del Lavoro ed il Fondo Sociale Europeo.

Il destinatario della mail viene quindi invitato a cliccare su un link per prenotare il presunto colloquio. All'ultimo passaggio, dopo la richiesta dei dati personali, viene richiesto un pagamento di pochi euro per confermare la prenotazione del colloquio.

Si tratta, evidentemente, di una truffa. In primo luogo, ne' il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ne' il Fondo Sociale Europeo hanno mai annunciato delle assunzioni a seguito delle nuove disposizioni introdotte dalla riforma del mercato del lavoro. In secondo luogo, gli iscritti a Garanzia Giovani hanno diritto ad effettuare colloqui di presa in carico da parte dei servizi per l'impiego in modo assolutamente gratuito e, in base alla normativa italiana, in nessun caso puo' essere richiesto un corrispettivo al lavoratore per servizi di intermediazione tra domanda ed offerta di lavoro.

Invitiamo pertanto i giovani che dovessero ricevere mail di questo tipo a darne comunicazione immediata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, utilizzando l'indirizzo e-mail relazioniesterneministro@lavoro.gov.it.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunque gia' provveduto ad effettuare la relativa denuncia alla polizia postale ed all'autorita' giudiziaria, allo scopo di chiudere l'account da cui partono le mail in questione e perseguire i responsabili.

Ricevi questa mail perche' sei registrato nei nostri sistemi.

Se non vuoi ricevere piu' le nostre mail clicca qui!
Ora lodevole il fatto che il ministero voglia difendere i giovani da suddette truffe, ma esistono e ci sono capitato anche io in lavori che non andrebbero inseriti in G.Giovani, come il venditore porta a porta, vi spiego ho trovato sul catalogo quindi si presuppone filtrata,controllata e quant'altro una azienda una azienda con sede in Montesilvano, andando a fare il colloqui mi accorgo subito dell'aria di fregatura, intanto c'erano diversi candidati e ci può stare, ma c'era la solita segretaria messa li perché fa le p***e bene che ti chiede le frasi di rito come "il CV l'hai con te?", "come ci hai trovato" e roba simile infine ti dice di attendere..

Dopo l'attesa inutile ricevo quello che dovrebbe essere il manager, direttore chiamatelo come volete, che è addetto alla selezione del personale e dopo un brevissimo colloquio dove lui mi spiega che lavorano per compagnia importanti quali telecom o eni, mi dice di andare domani al lavoro e che poi si vedrà la tipologia di contratto, dico io, ti sei inserito nel catalogo G.Giovani e non sai che contratto vuoi farmi? aria di truffissima, saluto e non mi farò più vedere, purtroppo ragazzi tenete presente che di questi casi c'è ne sono una infinità se siete iscritti al programma G.Giovani diffidate da chi vi propone fantomatici contratti diversi da quello di tirocinio ministeriale che al 80% vi stanno fregando, sopratutto se andate in una palazzina dove c'è un piccolo ufficio con una segretaria "immagine".

Detto questo buona fortuna a chi ancora è in questo limbo, se volete commentate, come sempre ditemi la vostra opinione :) e al prossimo articolo.

venerdì 19 giugno 2015

Renzi l'Imu su terreni agricoli poteva risparmiarselo?

Buonasera a tutti, questo articolo è una osservazione personale, nonché una esperienza personale e diretta, su come vedo e ho vissuto l'Imu sui terreni agricoli, scrivo queste righe con la speranza di far riflettere e cominciare a pensare che forse non è tutto oro quello che ci propone Renzi.

Comincia col dire cosa è la tanto agognata IMU? IMU( Imposta Municipale Unica) in sostanza va a sostituire in grandi linee l'Ici, quindi è una imposta sui bene immobiliari che ha una persona comprende bene o male case, palazzi e bene o male qualunque cosa abbia un tetto, all'infuori delle costruzioni adibiti a luoghi di culo come chiese e via dicendo. Quindi chi ha una cosa è costretto a pagare e fin qui ci possiamo anche stare mi sembra normale.
Fino a che al governo di Renzi non viene in mente di tassare anche i terreni agricoli, eh si.. le terre, quelle terre che oggi fruttano poco e niente, come a dire che oltre a lavorarle devi anche pagare per lavorare, vergognoso no?.

Ma entriamo un attimo nella mia esperienza personale, i miei nonni hanno lavorato una vita per costruirsi una casa, comprare dei terreni con i quali un tempo si viveva dignitosamente, il governo aiutava chi produceva dalla terra, era valorizzato il lavoro agricolo, come giusto cosi, diciamo che si dava un giusto peso al prodotto Italiano, col tempo come ho detto già nell'articolo sull'agricoltura mio padre ha cominciato a vedere l'agricoltura come un extra perché non potevi più permetterti di vivere grazie alla concorrenza spietata e grazie anche alle IMPORTAZIONI INUTILE che vengono dall'estero, fino ad arrivare ad oggi che oltre al non aiuto hanno deciso di pretendere che tu sborsi dei soldi per lavorare ciò che è tuo, sono ben 500 euro nel mio caso, che vanno sommati a prodotti come diserbanti, semina, carburante per i mezzi agricoli e via dicendo tutte spese che chi ha una campagna bene o male sa, già non erano certamente rose prima ora è rimasto a mala pena l'arbusto.
Detto questo era davvero necessario mettere ulteriore pressione su un settore che sta morendo invece di rivalutarlo? è cosi che incentivi le imprese agricole? lungi da me l'essere Fascista, ma nel ventennio un contadino era trattato come un impiegato statale, perché si era capito che l'agricoltura era una RISORSA, ora sembra che l'agricoltura è una cosa da abbattere, meglio eliminare il prodotto genuino che viene dalla terra, sarà una strategia per favorire OGM e vari? perché affamare ancora di più questa categoria? 

Renzi farebbe bene a restituire i soldi, dato che non solo è una tassa ingiusta, è come pagare il pizzo per lavorare, non solo dovrebbe incentivare dando soldi a quei pochi agricoltori che credono ancora nel made in Italy che credono ancora in un domani per l'Italia, anche perché queste tasse che paghiamo a che servono? a farmi stare al buio 2 settimane d'inverno e finanziarie triton o mare nostrum? non ci sto grazie, non ci sto più, Renzi e chi lo appoggia si ricordi che dietro ad un pezzo di terra ci sono ORE di lavoro in più, ORE tolte alle vacanze, SOLDI spesi non di certo per il godimento personale. 

Ecco bene o male un video che esprime il mio concetto

 



Come al solito vi invito a dire la vostra siate d'accordo o meno con il mio punto di vista.

giovedì 11 giugno 2015

Bisogna aver paura della Lega Nord?

Con Matteo Salvini alla guida del partito la Lega sembra aver prese una marcia in più vincendo addirittura in alcune regioni del nord Italia, molte persone anche del sud sembrano dare credito a quest'uomo.. ma chi è? ci siamo forse dimenticati la Lega cosa predicava? eccovi una mia opinione sulla Lega e su Salvini.
Cominciamo dagli albori la Lega ai tempi di Bossi la lega si presentava come partigiana, antifascista e rivoluzionaria ricordate? questo il 1994, quindi apparentemente con una mentalità più che aperta.. diceva mai con i nipoti dei fascisti.
Col passare del tempo però sembra che la linea politica sia abbastanza cambiata promuovendo campagna anti migratorie, chi non si ricorda questi manifesti?
Pochi mesi fa addirittura stringe alleanze con Casa Pound Italia, ma non erano antifascisti? a me questo partito mi sembra molto confuso al suo interno, e mi da l'aria di un partito che segua l'onda, sfruttando di fatto i malcontenti popolari non proponendo reali soluzioni.
nella foto si vede chiaramente la bandiera di CPI sventolare allegramente nella manifestazione di Salvini.

Se Salvini sia un buon presidente del consiglio o meno non tocca a me a dirlo, ma quando la lega Nord con l'allora Bossi come leader salì al potere con Berlusconi, io non ho visto tutti questi aiuti alle imprese, flat tax, aiuti alle famiglie e quant'altro, ho visto magari l'Italia sprofondare ancora di più verso la crisi.. quello penso che l'abbiamo visto tutti, quindi che credibilità può avere Lega Nord?

Ora passiamo ad analizzare alcuni punti: flat tax tassa unica al 15% ok come idea sembrerebbe buona tutti paghiamo di meno, ma.. non vi siete chiesti dei casi in cui le persone non hanno neanche gli occhi per piangere si ritrovino a pagare lo stesso di uno che si può permettere una ferrari, si rischia di creare litigi sociali.. il concetto che cerco di esprimere perché se ho di meno devo pagare uguale a una persona che ha molto di più?

Fuori gli immigrati tornino a casa loro... per..? rifare il giro? caro Salvini non è espellendo gli immigrati che risolvi il problema immigrazione, il problema immigrazione se cosi lo si può chiamare esiste solo perché si sente la mancanza di lavoro, quindi un discorso più corretto sarebbe creare posti di lavoro per TUTTI.

Chiudere i campi Rom creano delinquenza.. e che ci fai con i Rom sfrattati? li metti allegramente in centro, cosi magari SE veramente ci sono episodi di violenza sono ben integrati e alla luce del sole?

Il nostro Matteo parla di promuovere le imprese Italiane ma non ci dice mai come, sarà che non ha in mente niente? mi permetto di darti un consiglio: perché voi parlamentari invece di 15000 mila euro al mese circa non ne prendete solo 5000 mettendo i 10000 mila in un fondo per aiutare le imprese, elargendo prestiti dei quali i primi 10 anni non devono restituire, aiutando realmente un impresa a nascere in Italia? troppo tagliarvi lo stipendio eh? guarda che con 5000 euro vivi dignitosamente lo stesso, c'è chi ci prova con scarsi 1000..

Concludendo Matte Salvini non propone secondo me nulla, è uno che sfrutta i mal contenti popolari, non ha soluzioni in mente, voltagabbana, confuso.. basta pensare che sta in un partito chiamato LEGA NORD e PUNTA SUL SUD, definirlo buffone è dire poco.

lunedì 1 giugno 2015

Il contadino? Mestiere di altri tempi

Da esperienza diretta voglio condividere il mio pensiero sul perché in Italia se hai dei possedimenti terrieri (piccolo/medio) e decidi di investire su questo, quindi come dicono molti tornare alla terra, alle origini si.. peccato non ci sono sicurezze, no incentivi, niente di niente, con il terreno oggi come oggi al massimo ci sopravvivi col pomodoro che pianti o con la frutta, al massimo qualche animaletto che alleverai ma occhio che ci mettono tempo a riprodursi.

Bene dopo questa prefazione entriamo nel dettaglio vorrei partire da molto lontano passando per i giorni d'oggi dicendovi anche esperienze dirette dato che vivo in campagna e di questo mondo dopo 23 anni ne so abbastanza.

Partiamo dall'era fascista, dove l'allora dittatore Benito Mussolini, credeva nel progetto dell'autarchia, ovvero diventare una nazione indipendente, per fare ciò Mussolini almeno in campo agricolo mise in campo diverse misure; partiamo inanzi tutto dai principi che ispirarono le varie leggi che è quello della collaborazione di classe che in soldoni mirava ad unificare tutte le classi sociali per arrivare ad uno scopo comune (se volete approfondire basta una ricerca.), basandosi su questo principio e il principio come detto prima autarchico attuò 4 diverse forme di intervento:

1)Sbracciantizzazione: che eliminava la retribuzione a giornata sostituendola con veri e propri contratti di lavoro.
2)Bonifica integrale: che prevedeva l'esproprio di grandi latifondi da parte dello stato per costruire strutture di irrigazione i quant'altro.
3)Espropriazione di grandi latifondi: come dice il nome vennero espropriati grandi latifondi e terreni abbandonati, che passarono sotto il controllo diretto dello stato, quindi chi lavorava i campi fondamentalmente era un impiegato pubblico.
4)La battaglia del grano: campagna per sponsorizzare l'autosufficienza in campo agrario.
Naturalmente tutto quello che vi ho appena detto potete approfondirlo su internet..

Passiamo ora al dopoguerra, dopo la ricostruzione delle città e il ritorno alla normalità, dagli anni '70 fino agli anni '90 più o meno si vede ancora un agricoltura fiorente, incentivata e forte, infatti case/ville di molti paesi di montagna sono stati costruiti grazi al lavoro fruttato dai campi, quali possono essere allevamenti, olivi, uva e quant'altro, andava talmente bene che il contadino quando andava in giro era vestito come un imprenditore oggi giacca nera,cravatta,camicia bianca e pantaloni e scarpe abbinati.

Tutto era perfetto il paese bene o male tirava avanti fino all'ascesa in campo del cavaliere Silvio Berlusconi, che si disinteressa completamente dell'agricoltura (si disinteressa un pò di tutti i problemi sociali ma è un altro discorso), non rinnovando leggi, non dando delle sicurezze a chi lavora i terreni, a chi ha allevamenti, ma bene o male non c'erano grandi problemi, le dogane esistevano ancora e si esportava abbastanza.

Con l'Unione Europea si.. quella che oggi quasi tutti criticano ( e ci sarà un motivo) sta andando sempre peggio, dato che una concorrenza spietata di prodotti esteri ha praticamente fatto si che piccoli contadini che prima guadagnavano anche con poco, si trovano tutto d'un tratto a vedere il loro sudore svalutato fino all'invero simile, tanto che oggi quasi quasi ci si perde, costringendo le generazioni che vennero dopo ad abbandonare quasi totalmente l'idea di intraprendere la strada del lavoro agricolo.

Ed è cosi che cari ragazzi hanno ucciso una risorsa molto importante del nostro paese, ponendo degli standard ai cetrioli mentre lor signori non sanno neanche piantarli, facendo entrare olio di altre nazioni svalutando a dismisura l'olio locale, per non parlare del latte venduto a pochi centesimi al litro.. 

Bene ora passiamo alla mia esperienza, che comincia quando mio nonno e mia nonna di ritorno dalla svizzera decidono di prendere un abitazione in campagna, con qualche pianta di olive, una stalla e un fienile, espandendosi sempre di più decidono di prendere delle mucche e con la sola vendita del latte con molti sacrifici riescono a realizzare una casa di tutto rispetto, il tutto viene tramandato a mio padre che però fiutando una calata dell'agricoltura studia come meccanico trovando subito un impiego alla volvo, ad oggi la campagna per mio padre non è niente di più che un passatempo, un modo magari per risparmiare sui prodotti di prima necessità, ma la cosa che mi ripete sempre è che non ci vivi al massimo ci sopravvivi.

Cosa confermata quando un periodo mi misi in testa di prendere tutto e realizzare un allevamento con una stalla moderna e con tutti i fiocchi annessi, mi documento un pò su qualche incentivo, andando a documentarmi direttamente con la coldiretti e parlando con vari agronomi, il risultato è stato che se non fai tu un investimento iniziale con il rischio pesante di perdere tutto non partirei mai, perché lo stato non incentiva più la produzione purtroppo..

Si dico purtroppo.. perché questo bel paese avrebbe molto da produrre ma il libero mercato ci impone di acquistare prodotti esteri, non permettendo magari a moltissimi giovani di crearsi un futuro loro e magari far crescere un pò la nostra nazione.


E voi che ne pensate? qual'è il vostro pensiero? come sempre sia che siate in disaccordo o concordate con quello che ho detto esprimete la vostra!

Sto preparando un e-book sulla politica di oggi.. fatemi sapere se vi potrebbe interessare.

venerdì 29 maggio 2015

Fai lo YouTuber come lavoro? ecco cosa penso di te.

Da un pò di anni a questa parte youtube è diventato per molti un vero e proprio lavoro, gente che gioca,gente che si ridicolizza e quant'altro, ecco cosa ne penso di questa nuova professione.

Cominciamo con una categoria molto popolare oggi il gamer,  cosa fa o è  un gamer? semplicemente gioca a videogiochi, un attività che in molti svolgono, pensa che a volte sia anche un modo per svagarsi e ci sta, ma un giorno qualcuno ha deciso di registrare il gioco mentre lui stava giocando e...boom.. è esplosa la moda dei video dove la gente mostrava i propri gameplay, raggiungendo un numero davvero sproporzionato di visite, diventando di conseguenza un vero e proprio lavoro, perché si sa la notorietà porta denaro.

In questo caso i soldi arrivano dalla partnership con youtube, che spiegata in soldoni, lo youtuber viene pagato per inserire della pubblicità video prima che parta il video per capirci meglio
Questo è un video con partnership, prima del video originale ne vedrete un altro che sponsorizza prodotti, un pò come funziona con la pubblicità in televisione.

Non vi sto a dire che in america SI guadagna di più ma essere un youtuber non ti porta poi così tanta fama.. mentre qui.. bhé qui siamo nel paese che se non fai un c**o diventi un fenomeno, ed ecco qui che gente come zeb89 l'AceGamer stringe partnership con social network come tsu (una azienda a tutti gli effetti)
Scopo di questa stretta di mano? niente.. lui continuerà a far video di quello a cui gioca pretendo soldi, mentre tsu che ovviamente ci guadagna gli darà qualche soldino di più, lascio a voi le opinioni.

Poi c'è il famosissimo Favij che ormai povero ragazzino è stato già preso di mira più volte sulla rete, data che  (almeno cosi si presume) dietro di lui ci sarebbe un grande azienda che lo finanzia.. che poi finanzia anche molti altri youtuber, sia vero o no personalmente sono fatti loto di come si guadagnano da vivere anche se il denaro è di dubbia provenienza.
Poi ci sono Quei Due Sul Server alias QDSS, che anche loro spopolano su internet con i loro videogiochi restrati, famosissimi partecipano a quasi qualsiasi fiera e ormai sono alla pari di calciatori almeno in Italia e tra i bambini.

In seguito c'è un altra categoria di persona che fa soldi su youtube ovvero lo scemo.. perché in altro modo non si può definire, volete un esempio? Pasquale Pratico! 

Almeno una volta vi sarà capitato di imbattervi in un post, video e quant'altro dove c'è la faccia di questo individuo, e vai le risate, prese in giro e chi più ne ha più ne metta.. però pensate che mentre voi lo deridete lui se la ride con i soldi che prende da personaggio mediatico relativamente famoso.

Un altro esempio che vi voglio far notare è Giuseppe Simone, si quello che praticamente dice una oscenità al secondo, ebbene anche se non gli davate un euro, addirittura il programma televisivo le XLOVE (programma in collaborazione con le Iene) gli ha dedicato un intervista.. sarà proprio scemo questo qui?.. io ci penserei.. 


Infine abbiamo chi guadagna sfruttando queste persone qui.. ovvero.. Andre Dipré, famosissimo per aver intervistato gente come appunto Giuseppe Simone,Pasquale e altri fenomeni come Rosario Muniz.

Bene siamo arrivati alla fine del mio articolo.. cosa ne penso? tralasciando che ognuno è libero di fare quello che gli pare della propria vita, a me questa moda di fare lo youtuber non so mi da un pò di "non voglio farmi il culo per lavorare trovo una via semplice.", per non parlare del fatto che per realizzare materiale decente sul tubo devi avere dell'attrezzatura di qualità costosa, quindi bambini come favij come si sono procurati i soldi? con i soldi di mamma e papà, e non tutti se li possono permettere, quindi come ogni altra cosa in Italia se sei figlio di qualcuno ben venga altrimenti.. tagliato fuori anche da questo settore.

In conclusione: per come sono fatto io non apprezzo affatto che una persona non facendo niente riesca ad avere successo mentre magari che scrive su un blog, oppure parla di argomenti seri non ci ricavi un soldo.

E voi cosa ne pensate della professione di youtuber? siete d'accordo con me? no? in ogni caso fatemi sapere cosa ne pensate!

giovedì 28 maggio 2015

Il vero male dei giovani? l'abbandono da parte delle Istituzioni.


Buongiorno gentili lettori di questo umilissimo Blog, oggi vorrei sottoporvi un problema che secondo me attanaglia quasi tutti i giovani Italiani di oggi, i quali dovrebbero essere risorsa del presente e del futuro, ma a quanto pare sono stati dimenticati dalla società Italiana di oggi e dalle istituzioni, ecco qualche mio pensiero da ragazzo 23 enne che sono..

Partiamo dalla base dove secondo me i giovani e i ragazzi si sentono persi direte voi la scuola.. no non tanto.. io direi la famiglia (per carità non tutte eh), dove in molti casi già da li molti ragazzi si sentono non presi in considerazioni fin da piccoli, vuoi perché i genitori lavorano, vuoi perché vivono in situazioni difficili, fatto sta che molte volte i ragazzi percepiscono questo senso d'abbandono già dentro il nucleo familiare finendo molte volte in situazioni non piacevoli, quali alcolismo, droghe e via dicendo.

Il secondo luogo dove il giovane viene abbandonato molte volte è la scuola, dove molte volte accade che dei giovani magari con caratteri non molto tranquilli finiscono per non essere capiti dai professori, i quali molte volte con giudizi molto severi nei confronti di un ragazzo il quale potrebbe venire bocciato e magari rischiare di demoralizzarsi e non frequentare più l'istituto, ne consegue ovviamente l'abbandono e già è difficoltoso il mondo del lavoro con un diploma figuriamoci cosa può essere di un giovane con appena la licenza media al giorno d'oggi, per risolvere questo problema si potrebbero adottare consulenza psichiatriche interne che aiuti il ragazzo a trovare la motivazione per studiare, un aiuto concreto insomma.. non una punizione come è vista in molti casi la bocciatura,sospensione e quant'altro sopratutto nei primi anni di superiori.. ma non mi divago molto dato che ci si potrebbe scrivere un articolo intero sul rapporto scuola-studente.
Altro punto che mi sento di toccare è la situazione che si viene a creare post-diploma, dove un giovane che magari non ancora ha le idee chiare si viene a trovare in un limbo di indecisione su quale strada intraprendere, su quale futuro lui voglia realizzare, tra centri per l'impiego che non hanno una vera e propria utilità, se non quella di metterti in lista di perenne attesa, agenzie per il lavoro che non aspettano altro che tu ti iscriva per darti false speranze o nei migliori dei casi farti fare il tirocinante a vita mandanti da una azienda all'altra.. ecco che secondo me servirebbero delle strutture di orientamento che seguano il giovane anche IMMEDIATAMENTE DOPO il diploma, per capire a cosa è più propenso il ragazzo, io ad esempio la passione per lo studio l'ho riscoperta a 23 anni suonati non troppi ma neanche troppo pochi.

Ultimo fattore che vorrei trattare è la mancanza di possibilità per un giovane di esprimere il proprio talento, quindi mancanza di centri di aggregazione per giovani di qualsiasi tipo, ad esempio:

-Se ad un gruppo di ragazzi piace dipingere, dove possono incontrarsi per parlare di pittura? da nessuna parte nello specifico.
-Se un gruppo di musicisti che magari sono autodidatti dove possono incontrarsi per conoscere nuove persone con la loro stessa passione, magari formare un gruppo e crescere insieme senza sborsare fior fior di soldi in un conservatorio?
-Se un ragazzo è talentuoso in uno sport minore (scherma,nuoto,lotta,grappling,jiu-jitsu ecc,..) perché non gli si da l'opportunità di far carriera magari sovvenzionando palestre con denaro le quali a loro volta magari non fanno pagare l'abbonamento al giovane?

E chi più ne ha più ne metta!..

Ricapitolando: Ho fatto degli esempi sul male che affligge i giovani di oggi, che secondo me è l'abbandono da più parti, in sostanza quello che veramente vorrei è una istituzione che punti davvero sul futuro, che investa davvero sul domani, che creda veramente in noi ragazzi.. liberi di pensarla in modo diverso ovviamente.. ma secondo basta guardare bene un attimino quello che ci circonda..


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Mi piacerebbe conoscervi di persona e coinvolgervi ecco perché ho deciso di fare un hangout dopo le elezioni regionali per commentarle insieme! fatemi sapere cosa ne pensate su questa idea!